ANCR al Giorno del Ricordo: la Bandiera della Sezione di San Severino Marche presente alla cerimonia cittadina
L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di San Severino Marche ha preso parte alle celebrazioni del Giorno del Ricordo, svoltesi martedì 10 febbraio, testimoniando con la propria Bandiera sezionale – rappresentata dal Presidente Angelo De Angelis – la fedeltà ai valori della memoria, della verità storica e della coesione nazionale.
La cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale, si è aperta in via Roma con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Nonostante la pioggia battente abbia imposto un rapido trasferimento al Teatro Italia, la partecipazione è stata intensa e composta, segno di una comunità che non rinuncia a rendere omaggio alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.
Presenti le autorità civili e militari, il Gonfalone medagliato della Città, le associazioni d’Arma e numerosi cittadini, insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”, dell’ITTS “Divini” e del Professionale “Ercole Rosa”, la cui presenza ha conferito alla cerimonia un forte significato educativo e generazionale.
Nel suo intervento, il Sindaco Rosa Piermattei ha richiamato l’urgenza morale del ricordo, sottolineando come per troppi decenni una delle pagine più dolorose della storia nazionale sia rimasta avvolta nel silenzio. A seguire, la professoressa Fabiola Cecchetti, dell’Unione degli Istriani, ha offerto una ricostruzione storica densa e partecipata, ricordando la lunga vicenda delle terre adriatiche orientali, la tragedia delle foibe, l’esodo di centinaia di migliaia di italiani e il sacrificio di figure simboliche come Norma Cossetto e il dottor Geppino Micheletti.
Particolarmente toccante il richiamo ai 79 marchigiani scomparsi al confine orientale, memoria che interpella direttamente il nostro territorio e rafforza il legame tra storia nazionale e identità locale.
La presenza della Bandiera ANCR, accanto alle altre associazioni combattentistiche e d’Arma, ha rappresentato un segno concreto di continuità tra le generazioni che hanno conosciuto la guerra e quelle chiamate oggi a custodirne il ricordo. Per l’ANCR, infatti, il Giorno del Ricordo non è soltanto una ricorrenza civile, ma un impegno permanente a difendere la dignità delle vittime e a promuovere una memoria condivisa, libera da strumentalizzazioni.
La Sezione di San Severino Marche, per voce del Presidente Angelo De Angelis, esprime vivo compiacimento per l’organizzazione dell’iniziativa e per la significativa partecipazione delle scuole, nella convinzione che solo attraverso la conoscenza e lo studio sia possibile formare cittadini consapevoli, autentiche “sentinelle di libertà”, come efficacemente ricordato dal Sindaco.
In un tempo in cui la memoria rischia talvolta di affievolirsi o di essere oggetto di polemiche, la cerimonia del 10 febbraio ha ribadito con sobrietà e fermezza che riconoscere il male compiuto è condizione essenziale per costruire un futuro di pace, rispetto e unità nazionale.












