ANCR onora i combattenti italiani e polacchi uniti nella memoria
Loreto, 17 luglio 2025
Sulle pendici di Loreto, affacciato sul Mare Adriatico, il Cimitero Militare Polacco con le sue 1.112 candide croci è tornato ad essere teatro di una profonda e solenne commemorazione. L’81° anniversario della liberazione della città da parte del 2° Corpo d’Armata Polacco guidato dal generale Władysław Anders è stato celebrato con la partecipazione sentita di istituzioni, comunità e associazioni.
Con il Presidente della Federazione di Macerata Albino Mataloni e il vice Mauro Radici, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci ha voluto essere presente come ogni anno, per rendere onore a una pagina di storia scritta insieme: l’Italia e la Polonia, due popoli uniti nel sacrificio per la libertà. Dopo la Via Crucis che dalla Porta Marina conduce al sacrario e la deposizione delle corone di alloro, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma italiane e polacche si sono scherati sotto al vessillo bianco-rosso polacco, in un ideale abbraccio tra fratelli d’armi.
Accanto al Sindaco di Loreto Moreno Pieroni, all’Ambasciatore della Repubblica di Polonia Ryszard Schnepf, a S.E. Mons. Fabio Dal Cin, alla figlia del Generale Anders, Anna Maria Anders, e ai rappresentanti dell’Istituto della Memoria Nazionale di Varsavia (IPN), la Console onoraria di Polonia in Ancona perle Marche Cristina Gorajski, alla Suore della Sacra Famiglia di Nazareth (custodi del cimitero, insignite da IPN al mattino della medaglia d’oro Republicae Memoriae Meritum) erano presenti anche numerosi membri della comunità polacca in Italia, discendenti dei soldati del 2° Corpo, giovani studenti italo-polacchi della Scuola ANDERS e le loro famiglie: testimoni viventi della continuità della memoria e del legame profondo tra le due nazioni.
Durante la celebrazione liturgica presieduta da don Tomasz Jarosz, si è levato un commosso pensiero ai caduti di ogni patria che hanno versato il sangue per la libertà. Le parole dell’Arcivescovo-Prelato Dal Cin hanno richiamato la necessità di custodire la fratellanza fra i popoli come valore per le nuove generazioni, in un tempo segnato da nuove tensioni e conflitti.
L’ANCR, insieme a Bersaglieri, Carabinieri, Alpini e autorità militari italiane, ha testimoniato con la propria presenza il rispetto per ogni soldato che ha scelto l’onore del dovere, anche lontano dalla propria terra. La nostra associazione rinnova così l’impegno a tenere viva la memoria del contributo determinante dei militari del Corpo Italiano di Liberazione, che insieme agli alleati polacchi combatterono per la riconquista della libertà nazionale.
A conclusione della cerimonia, le parole dell’Ambasciatore di Polonia e del Sindaco di Loreto hanno suggellato il senso profondo dell’incontro: la memoria non è solo ricordo, ma responsabilità. Responsabilità di tramandare, di costruire ponti, di custodire un’eredità fatta di sacrificio, solidarietà e amore per la pace.
L’ANCR invita ogni cittadino, ogni giovane, ogni istituzione delle Marche e d’Italia a far propria questa eredità, perché senza consapevolezza e verità, non c’è futuro.















