Macerata celebra i 140 anni della Polizia Locale: una giornata tra memoria, servizio e comunità
Si è conclusa al Teatro Lauro Rossi la giornata di celebrazioni per il 140° anniversario della fondazione della Polizia Locale di Macerata, un appuntamento articolato e partecipato che ha unito dimensione istituzionale, spirituale e civile, raccontando una storia lunga oltre un secolo fatta di servizio quotidiano alla città.
MACERATA – La giornata si è aperta con la Santa Messa solenne in Cattedrale, officiata da S.E. Rev.ma Nazzareno Marconi. Nel corso dell’omelia, il Vescovo ha ricordato la figura di San Sebastiano, patrono delle forze dell’ordine, sottolineandone il valore simbolico: la fedeltà al dovere, il coraggio silenzioso, la testimonianza resa non con le parole ma con la vita. Un richiamo profondo al senso del servizio come vocazione, rivolto non solo agli operatori in divisa ma all’intera comunità.
In mattinata, una conferenza stampa aveva anticipato alcuni dati significativi sull’attività del Corpo nell’ultimo anno.
Il momento conclusivo si è svolto alle ore 18 al Teatro Lauro Rossi, alla presenza di un pubblico numeroso composto da rappresentanti delle forze dell’ordine, autorità civili e militari, familiari degli agenti e cittadini. Ad accogliere i presenti è stato il Comandante della Polizia Locale, Danilo Doria, che nel suo intervento ha voluto rimarcare l’impegno costante degli operatori sul territorio. Un impegno che, come lo stesso Comandante aveva evidenziato in mattinata, va spesso oltre i confini strettamente normativi:
«Sempre più spesso i cittadini si rivolgono ai nostri agenti anche per problematiche che non rientrano direttamente nelle nostre competenze. Noi cerchiamo comunque di ascoltare, di orientarli e di farci tramite con gli enti competenti, perché la sicurezza passa anche dalla capacità di dare risposte».
Sul palco si sono alternati il Sindaco Sandro Parcaroli, l’Assessore Paolo Renna, il presidente del consiglio comunale Francesco Luciani, la Sottosegretaria Silvia Luconi e, in videocollegamento, il Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli. L’iniziativa è stata accompagnata dall’orchestra “Insieme per gli altri”, che ha contribuito a rendere il clima solenne ma partecipato.
Tra le autorità presenti in sala: il comandante provinciale dei carabinieri Raffaele Ruocco, il questore Luigi Magino, il comandante della Guardia di finanza Ferdinando Mazzacuva, il comandante dei vigili del fuoco Leonardo Rampino.
L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR) ha partecipato alle celebrazioni insieme ad altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma (ANA, ANB, ANCI, ANFI, ANPS) su invito del Comandante Danilo Doria, esprimendo apprezzamento per un’iniziativa capace di parlare non solo alle istituzioni ma ai cittadini.
Iniziative come questa – sottolinea Mauro Radici Presidente della Sezione maceratese – hanno un valore che va ben oltre la ricorrenza: raccontano una storia comune fatta di servizio, presenza quotidiana, prossimità e responsabilità verso la comunità. Portare la storia delle istituzioni nei luoghi della città, aprirla ai cittadini di oggi e di domani, renderla visibile e comprensibile, significa avvicinarci innanzitutto come persone, restituendo alle divise il loro significato più autentico: quello di presidio umano, ancor prima che operativo.
















